Il principio dell’inseparabilità tra un bambino e il suo ambiente allarga l’angolatura dell’osservazione e della valutazione dall’individuo alla relazione focalizzando l’attenzione sul sistema interattivo in cui ciascun membro agisce sull’altro con stimolazioni e modellamenti reciproci.
L’insieme degli scambi tra il bambino e chi si prende cura di lui è un sistema di regolazione interattivo in cui ciascuna componente influenza l’altra favorendo o ostacolando l’adattamento e la crescita psicologica.
Si evince così che lo sviluppo del bambino è fortemente influenzato dal contesto in cui si realizza e per questo lo “Studio di Psicologia Amaltea” si adopera, nella fase di accoglienza, a ricevere il bambino e la sua famiglia in un primo colloquio anamnestico dove raccogliere le informazioni rilevanti che riguardano il vissuto passato e presente del bambino.
Il colloquio con i familiari assume grande rilievo in quanto permette di favorire un’interazione diretta con gli operatori e di formalizzare l’inizio di un rapporto di collaborazione in cui i genitori partecipano attivamente alla gestione del problema.
Se sono presenti difficoltà scolastiche, la collaborazione con gli insegnanti è importante e sarebbe auspicabile riuscire ad aprire questo canale, sempre in un’ottica di “visione globale” che possa allargare il contesto e produrre maggior cambiamento.
Qualora si decida, congiuntamente con la famiglia, di proseguire con l’osservazione del bambino, si continua con la valutazione psicodiagnostica o neuro-psicologica.
La parte conclusiva della fase di accoglienza è costituita dal colloquio di restituzione con i familiari dove si discutono i dati emersi dall’osservazione e le eventuali modalità di intervento più appropriate. Si passa quindi alla progettazione della presa in carico che può spaziare da quella neuro-psicologica a quella psicoterapeutica individuale o familiare o a quella di sostegno psicologico in un momento delicato e fragile del sistema familiare.
Lo “Studio di Psicologia Amaltea” prende in carico le difficoltà che più frequentemente si possono presentare durante il percorso evolutivo del bambino nell'età dell'Infanzia, esse si riferiscono a:
- Disturbi Specifici di Apprendimento: dislessia, disortografia, discalculia.
- Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività
- Disturbo Pervasivo dello Sviluppo