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Corsi di formazione

Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività - ADHD e comportamenti Problematici a scuola

La caratteristica fondamentale del Disturbo da Deficit d’Attenzione e Iperattività (ADHD) è una persistente modalità di disattenzione e/o di iperattività-impulsività che è più frequente e più grave di quanto si osserva tipicamente in soggetti ad un livello di sviluppo paragonabile.
Questo disturbo è quindi caratterizzato da due gruppi di sintomi principali definibili come disattenzione e impulsività/iperattività che possono presentarsi combinati o con uno dei due che predomina sull’altro.
Tutti questi sintomi non sono causati da deficit cognitivo o ritardo mentale, ma da difficoltà oggettive nell’autocontrollo e nella capacità di pianificazione.
La possibilità di programmare un intervento psico-educativo deve basarsi su tecniche comportamentali, cognitive e metacognitive, messe in atto sia in situazioni di gioco che in attività di tipo scolastico, focalizzate su diversi punti quali, aiutare il bambino a riconoscere il problema, pianificare la procedura per risolverlo, ecc.
L’apprendimento di queste procedure e la loro interiorizzazione può essere resa più agevole da tecniche quali l’utilizzo in modo idoneo del rinforzo positivo (che incoraggia a riproporre la stessa azione) e negativo (che riduce la motivazione al riproporre la stessa azione) e ricompensa e/o incoraggiamento verbale.
I bambini con ADHD possono essere aiutati strutturando ed organizzando l’ambiente in cui vivono.
Genitori e insegnanti possono anticipare gli eventi al loro posto, scomponendo i compiti futuri in azioni semplici ed offrendo piccoli premi ed incentivi.
Essi devono rendere al bambino comprensibile il tempo, le regole e le conseguenze delle azioni.

Comunicazione Interpersonale a Scuola

Negli ultimi decenni si è assistito ad un progressivo cambiamento del sistema scolastico, sono state introdotte nuove tecnologie e modificati i contenuti dell’insegnamento, sempre più la scuola non può essere considerata solo un luogo di apprendimento didattico, ma un contesto di crescita personale e sviluppo psico-emotivo.
Nell’ottica del “sapere, saper fare e saper essere” è di fondamentale importanza quindi, soprattutto in ambito scolastico/formativo, non solo fornire una prestazione basata sulla conoscenza e sulla competenza tecnica, ma anche instaurare un’efficace relazione interpersonale.
In questo corso saranno presentate una serie di indicazioni per rendere efficace l’insegnamento in classe, per ottimizzare l’apprendimento delle discipline e per risolvere gli eventuali conflitti tra alunni e insegnanti e tra alunni, insegnanti e genitori. Il filo che collega gli interventi suggeriti è la fiducia nel processo di maturazione e sviluppo della persona.
Verrà esaminato come un insegnante può imparare a gestire le proprie reazioni e il proprio modo di comunicare in un contesto interpersonale conflittuale, considerando alcune modalità attraverso cui riuscire a migliorare i propri rapporti con gli altri.