Studio di psicologia Amaltea: consulenza psicologica e psicoterapeutica dell'infanzia, adolescenza, coppia e famiglia.

Studio di psicologia e psicoterapia Dr.ssa Chiara Della Betta

Curriculum Vitae

Svolgendo la professione di psicologo e psicoterapeuta presso lo Studio di Psicologia “Amaltea” ubicato in via Paganini n°13 Montecchio in provincia di Pesaro-Urbino, la dottoressa Chiara Della Betta si occupa di:

età evolutiva e disturbi dello sviluppo (DSA, ADHD, ansia e fobie, disturbi pervasivi dello sviluppo, disturbi specifici dell'apprendimento come dislessia, discalculia …) offrendo valutazioni e diagnosi neuropsicologiche e psicodiagnostiche con conseguente mirata presa in carico del minore

psicoterapia ad orientamento sistemico - familiare, diretta all’individuo, alla coppia e alla famiglia.

Il 7 Giugno 2009 si è specializzata in floriterapia clinica seguendo il "Master in Floriterapia Clinica" del Dr. Ermanno Paolelli, Presidente della Società Italiana di Floriterapia.

Ha svolto incarico libero professionale presso l’U.O. di Neuropsichiatria Infantile della AUSL di Rimini, occupandosi di osservazione clinica, valutazione neuropsicologica e intervento terapeutico a livello territoriale e all'interno della medesima struttura

• è stata componente dell’equipe del “Centro Autismo” occupandosi di diagnosi e terapia dell’autismo con la supervisione del Dr. Franco Nardocci, Neuropsichiatra Infantile Consulente del Centro;

• è stata componente dell’equipe del “Centro Ritardo Mentale - C.R.M.” occupandosi di diagnosi e indicazioni psicoeducative sul ritardo mentale con la supervisione del Dr. Enrico Savelli e Dr. Andrea Tullini, Responsabile del centro e della U.O. di NPI;

• si è occupata di valutazioni neuropsicologiche all’interno del “Gruppo di Approfondimento Diagnostico G.A.D.” dell’U.O. di Neuropsichiatria Infantile dell’AUSL di Rimini, supervisionato dal Responsabile U.O. di NPI Dr. Andrea Tullini.

Organizza corsi di aggiornamento/formazione diretti a servizi educativi, inerenti i disturbi dello sviluppo e la gestione delle relazioni e dei gruppi tra operatori e operatori e famiglie.

Dal settembre 2005 tiene corsi di formazione sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento in collaborazione con il M.I.U.R. e l’A.I.D. Associazione Italina Dislessia in varie regioni di Italia (Basilicata, Toscana, Umbria…)

Dal maggio 2005 tiene corsi di formazione per le scuole su varie tematiche a titolo privato e/o come formatrice della Casa Editrice Erickson;

Nel settembre 2004, ha organizzato assieme al “Centro Territoriale per l’Integrazione – CTI di Cattabrighe (PU)” e al “Centro di Neuropsicologia dell’Età Evolutiva della AUSL di Pesaro” un progetto di ricerca/azione comprendente una parte teorico-formativa rivolta ad insegnanti di ogni ordine e grado (2,30 ore di formazione) e una parte pratica che, sottoforma di “campus esperenziale” per ragazzi dislessici, ha offerto a questi ragazzi, con il lavoro collaborativo di una settimana (per un totale di 25 ore), gli strumenti per poter lavorare e studiare in autonomia;

Nel luglio 2004, ha realizzato un progetto di ricerca/azione dal titolo “Il Quaderno dei miei Talenti” con il C.T.I. di Calcinelli di Saltara (PU), diretto dal Dirigente Scolastico Prof.ssa Rosanna Valeri, Responsabile del C.T.I., con l’obiettivo della continuità educativo - didattica, tra i vari ordini scolastici, dell’alunno con certificazione di handicap.

Nell’ottobre 2002 ha ottenuto, a seguito di concorso per colloquio e titoli, una borsa di studio biennale presso l’Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile della AUSL di Rimini; oggetto della borsa di studio sono i disturbi mentali nei preadolescenti e per questo ha portato avanti una ricerca nazionale indetta dal Ministero della Sanità dal titolo “Prevalenza dei disturbi mentali in una popolazione urbana di preadolescenti e associazione tra assetto genetico e comportamento”.

Attività inerenti alla conduzione della Sezione di Pesaro e Urbino dell’Associazione Italiana Dislessia (AID)

Dal 2002 è Delegato della Sezione di Pesaro e Urbino dell’A.I.D. (Associazione Italiana Dislessia) – O.N.L.U.S. di Bologna e dal febbraio 2005 è stata nominata Presidente della Sezione.

Ha organizzato iniziative a favore dell’AID quali quella di costituire un gruppo di auto-mutuo-aiuto per genitori di ragazzi dislessici e un momento di incontro informativo circa le componenti della dislessia, aperto a tutti gli interessati (genitori, insegnanti, operatori sanitari…).

Dal gennaio 2004 organizza incontri di formazione per conto dell’AID, come pubblicato anche sul sito della Sezione AID di Pesaro e Urbino www.dislessia.it

• Il 10 febbraio 2004, ha ufficialmente inaugurato, presso la Sala del Consiglio Comunale di Pesaro e Urbino, la Sezione AID provinciale con un incontro informativo dal titolo Dislessia: il significato della parola, che ha ricevuto larga adesione da parte di tutti gli ambiti coinvolti (sanitario, scolastico, genitori e interessati); a tale evento è intervenuto il Prof. Giacomo Stella; come pubblicato anche sul sito della Sezione AID di Pesaro e Urbino.

Titolo di Studio

Il 21/04/2007 si è specializzata in “Psicoterapia Sistemico Relazionale” presso la Scuola di Specializzazione quadriennale “I.P.R. – Istituto di Psicoterapia Relazionale” di Rimini (riconosciuta D.M. 12/06/2001 Gazz.Uff. 1/10/2001 n. 228);

nell’anno scolastico 2000/2001, si è perfezionata in “psicopatologia dell’apprendimento” presso l’Università degli Studi di Urbino, sotto la guida del Prof. Giacomo Stella;

il 3/12/1999, si è laureata con lode all’ ”Università degli Studi di Urbino”, Facoltà di “Magistero”, Corso di Laurea in “Psicologia” (con indirizzo “Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione”), con il Prof. Giacomo Stella e con tesi dal titolo “Processi Facilitatori nella Comprensione del Testo”;

Il perchè del nome

Studio Amaltea significa "nutrice", "allevatrice"

Studio Amaltea: consulenza psicologica e studio di psicoterapia a Pesaro,Fano e Urbino

La storia di Amaltea è una storia che parla di affidamento, di genitori che vanno superati per diventare grandi, di una madre che capisce l’importanza di un figlio che è altro da sè e altro dal padre, di dono, di generosità, di accoglienza, di abbondanza, di amore, di un legame che non costringe, della fortuna nella sfortuna, dell’autonomia ma anche del bisogno di contenimento e nutrimento.

Il mito di Amaltea

"C’era una volta una capra bellissima, agile, scattante, fiera, dotata del dono dell’eterna giovinezza; alte corna splendenti, pelo morbidissimo, latte miracoloso. Questa capra viveva a Creta, forse figlia di un re, forse figlia di un dio (Oceano? il Sole?). Viveva libera e felice, in una grande grotta e sulle montagne dell’isola.

Nel frattempo il dio di tutti gli dei, Crono ( il Tempo), regnava indisturbato.

Non temeva nessuno, perchè era potente e comandava su tutte le cose; l’unica cosa che avrebbe potuto temere (secondo una profezia) era che uno dei suoi figli lo superasse e diventasse più potente di lui. Per questo aveva trovato un metodo semplice per sbarazzarsi di loro: li ingoiava appena nati.

Rea, la compagna di Crono, però, non era contenta. Giunto il momento di partorire il sesto figlio decise che era stufa di farseli mangiare; si nascose in una caverna (proprio quella in cui abitava la bella Amaltea, in effetti) e decise di ingannare Crono e salvare il suo ultimo figlio.

Diede quindi a Crono da ingoiare un pietrone avvolto di panni e affidò il piccolo Zeus alla capra. Amaltea fu molto felice di ricevere "in balia" il bambino, e lo amò teneramente e con grande dedizione. Proprio grazie ad Amaltea e al suo latte Zeus divenne il più potente tra gli dei, riuscì a sconfiggere suo padre e a regnare sull’Olimpo.

Amaltea ebbe poi altre avventure, non solo a Creta, fino a quando – forse per un colpo della falce di Crono, forse per un salto avventato – perse uno dei suoi splendidi corni; il corno spezzato, donato a Zeus, fu trasformato in cornucopia (o corno dell´abbondanza), per portare ricchezza e fortuna ai mortali. Infine anche Amaltea stessa fu trasformata da Zeus, che le voleva molto bene, nella costellazione della capra, ovvero del capricorno, nonchè in uno dei satelliti del pianeta Giove."

Ringrazio gli amici che hanno regalato allo Studio di psicologia Amaltea la loro creatività: Sara Marconi (scrittrice) per la storia; Stefano Giombetti (grafico) per il logo; Luca Fattore (animatore, illustratore) per il disegno; Gianluca Di Domenica (Webmaster) per il progetto web.

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